La Strega

Non lo travolse ma per l’eccitazione provocata da quella specie di caccia ora scalpitava intorno al corpo disteso a pancia in giù in mezzo alla strada. Tenendo stretto con entrambe le mani come uno scudo l’enorme cappello di paglia che gli nascondeva la testa e parte delle spalle, l’uomo gridò:
- Gesù, capitano, cosa vuoi fare? Non vedi che sono già morto?
A mezzo metro dalle sue orecchie il cavallo sgranò un’altra serie di zampate che mandarono perfino qualche scintilla e gli rimbombarono nella testa terrificanti come i colpi di una mazza d’arme.
Ma l’animale si era già calmato. Del resto aveva capito che non si trattava di una cosa seria.
Il soldato gettò un’occhiata ai due carri che intanto avevano attraversato il crocicchio e si erano fermati all’ombra degli alberi. Erano lunghi carri a quattro ruote coperti da tendoni, il primo tirato da un cavallo e il secondo da un mulo. Su un lato del secondo era appesa una gabbia in cui si intravedevano delle galline.



...