Il Passero

Frugando nella cassa che conteneva la corrispondenza delle prozie trovai due buste i cui francobolli avevano in soprastampa un nuovo prezzo, e per questo motivo immaginai che potessero essere rari e avere qualche valore.
Incoraggiato da questa scoperta ripresi a esaminare le lettere e le cartoline ammucchiate nella cassa insieme ad altri documenti, quando dalla parte del frutteto Olga mi chiamò. E poiché non rispondevo continuò per un pezzo a chiamare e a raccontare chissà che. Non la finiva più. Un tormento pari solo a quello delle mosche. Con quella voce stridula, poi, da bisbetica.
Adocchiai varie cose che avrei potuto usare come proiettile per farla tacere. Per sempre. A qualcuno potrà sembrare eccessivo, si capisce, ma tanto quelle pupattole lì si sa che vanno diritto in paradiso.



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