Il gioco delle signore

Giacomina si appoggiò con le spalle al muro, passò la bambola nella mano sinistra, e facendo schermo agli occhi con l’altra mano guardò in alto. Sentiva il rumore dell’aereo ma non riusciva a vederlo. Pensò che forse era nascosto dietro una nuvola. O forse era il muro che le impediva di vederlo.

“Che puzza,” disse tra sé a mezza voce sempre scrutando il cielo, poi come se solo dopo aver udito le proprie parole si fosse resa conto che lì vicino c’era qualcosa di maleodorante abbassò la testa e si guardò attorno. In mezzo alle ortiche, a poca distanza dal muro, scorse una bestia morta. Incuriosita avanzò di due passi ma non osò avvicinarsi troppo.



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